Anatomia e biomeccanica dell'anca 
Scuola di specializzazione di Ortopedia e Traumatologica, Università degli Studi di Cagliari
Abstract
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La presentazione illustra gli aspetti fondamentali dell’anatomia e della biomeccanica dell’articolazione dell’anca, evidenziandone il ruolo nella stabilità del corpo e nella locomozione.
Nella prima parte vengono descritti i principali elementi anatomici del bacino e del femore, con particolare attenzione all’acetabolo e alla testa femorale, che costituiscono un’articolazione estremamente stabile ma allo stesso tempo dotata di un’ampia mobilità.
Successivamente vengono analizzati i legamenti dell’anca (ileofemorale, pubofemorale e ischiofemorale), evidenziandone la funzione di contenimento dell’articolazione e di limitazione dei movimenti estremi, contribuendo alla stabilità durante la stazione eretta e il cammino.
La lezione approfondisce quindi la muscolatura dell’anca, distinguendo i principali gruppi muscolari:
- muscoli glutei;
- rotatori esterni;
- muscoli posteriori della coscia;
- muscoli estensori e flessori.
Viene illustrato il ruolo specifico di ciascun gruppo nella produzione dei movimenti e nel controllo dinamico dell’articolazione.
Una parte importante è dedicata ai movimenti dell’anca (flessione, estensione, abduzione, adduzione e rotazioni), descrivendo l’ampiezza articolare fisiologica e il contributo dei legamenti durante ciascun movimento.
Infine viene affrontata la biomeccanica dell’anca, spiegando come, durante l’appoggio monopodalico e la deambulazione, l’equilibrio del bacino dipenda dall’azione coordinata dei muscoli abduttori, in particolare del medio gluteo. Vengono illustrate le forze che agiscono sull’articolazione e il loro ruolo nel mantenimento della stabilità durante il cammino.
